Questo gioco di ruolo in italiano invita i partecipanti a interpretare i membri di una famiglia con una credenza radicata e peculiare: solo le donne si trasformano in lupi mannari durante la luna piena, mentre gli uomini restano a casa. L’esperienza di gioco ruota attorno al rapporto dei personaggi con gli spazi di genere, le tradizioni familiari e il modo in cui vengono percepiti e accettati dai propri cari, queer e non.
La partita diventa un’occasione per esplorare confini personali, mettere in discussione aspettative sociali e familiari e cercare — o costruire — un posto autentico per sé stessi. Il gioco permette di affrontare temi identitari con delicatezza e profondità, mantenendo un tono flessibile che può oscillare tra il benevolo e il conflittuale, a seconda della natura della famiglia interpretata.
Caratteristiche principali:
Tutti i personaggi sono non binari: ogni giocatore decide se il proprio alter ego possiede o meno una forma lupina.
I partecipanti creano la propria mitologia del lupo mannaro mentre la storia si sviluppa.
Il tono del gioco è modulabile: la famiglia può essere affettuosa ma goffa, oppure rigida e resistente al cambiamento.
Possibilità di esplorare appartenenza, rifiuto e la costruzione di una famiglia scelta.
Un gioco intimo, riflessivo e senza master, ideale per chi ama esperienze narrative centrate sull’identità, sulle relazioni e sulla scoperta personale.